• English
  • Italiano
  • Español

PERCHÈ INVESTIRE NELLA REP. DOMENICANA?

Situata proprio nel cuore dei Caraibi, la Repubblica Dominicana mette insieme il meglio dei due mondi: il fascino naturale ed il calore culturale di un’isola tropicale unito al ritmo veloce di un economia forte con eccellenti connessioni agli Stati Uniti, Europa ed al resto dell’America Latina

Non è un understatement: la Rep. Dominicana può vantare la più grande economia nella regione dei Caraibi e negli ultimi 20 anni è stata una delle economie cresciute più velocemente nell’America latina, con crescita continua del PIL – una media del 5% all’anno grazie soprattutto a turismo, finanza, telecomunicazioni, zone libere e settore minerario – ed alla stabilità politica. L’Economist’s Intelligence Unit stima che l’inflazione rimarrà sotto al 4% annuo nel prossimo futuro e che la crescita rimarrà saldamente sopra il 5 % nei prossimi anni.

Con molti aeroporti internazionali e più di 250 voli al giorno, le maggiori città di America ed America Latina sono veramente vicine. Grazie in parte alle eccellenti infrastrutture di trasporti e telecomunicazioni del paese, l’investimento diretto straniero è di certo in crescita nel Paese – la maggior parte viene da Stati Uniti, Messico, Olanda, Canada e Venezuela. Inoltre, il settore pubblico ha apportato molte riforme per ridurre tempi e burocrazia necessarie nelle operazioni di import/export, oltre a migliorare i diritti degli azionisti ed i requisiti di trasparenza delle società. Secondo il report Doing Business 2015 del World Bank Group, la Repubblica Dominicana ha una delle migliori riforme legislative orientate all’imprenditoria dell’America Latina.

Negli ultimi due decenni, il Paese ha diversificato le sue esportazioni ed ha firmato accordi di mercato con gli Stati Uniti e l’Europa che hanno incrementato il commercio internazionale. Il business internazionale nel Paese sta sicuramente aumentando nel Paese, e le ripercussioni sono tangibili a Santo Domingo, la sua Capitale e più grande centro economico: il mercato immobiliare è ai massimi di sempre e senza segnali di rallentamento, il “vivere orizzontale” sta lasciando il posto ad edifici di appartamenti vista la grande domanda residenziale. Insieme ad una vasta comunità di espatriati, questa attività ha creato moltissima domanda di residenze di lusso nel centro della città. Come dato di fatto, i dati del 2014 mostrano che la vendita di nuove case ha fatto aumentare il settore costruzioni del 7.3% del PIL del Paese.

Lo sviluppo del lusso si sta espandendo rapidamente a Santo Domingo ed il prezzo medio delle proprietà residenziali nel Paese è ora stimato in 2.078$ al metro quadro. In altre parole: non c’è mai stato momento migliore per investire in uno dei mercati più interessanti e produttivi dei Caraibi.

 Crescita PIL (% annua)

 

Dati da World Bank

Qui c’è una stima quadrimestrale del 2015 presa dalla Central Bank; percentuale annua finale in sospeso http://www.tradingeconomics.com/dominican-republic/gdp-growth-annual


source: tradingeconomics.com


http://repositorio.cepal.org/bitstream/handle/11362/38214/S1500535_es.pd...

 

America Latina e Caraibi: profitti da investimenti diretti dall’estero per Paese 2001- 2014

(Milioni di Dollari) 

 

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

2012

2013

2014

Repubblica Dominicana

1 123

1 085

1 667

2 870

2 165

2 024

2 277

3 142

1 991

2 209

Fonte: United Nations Economic Commission for Latin America and the Caribbean (ECLAC), sulla base di numeri ufficiali e stime aggiornate al 18 Maggio 2015.

 

America Latina e Caraibi: azioni FDI per Paese, 2001-2014

(Milioni di Dollari)

In milioni

2001

2005

2011

2012

2013

2014

Repubblica Dominicana

2 752

8 866

22 129

25 143

26 660

29 035

Fonte: United Nations Economic Commission for Latin America and the Caribbean (ECLAC), sulla base di numeri ufficiali e stime aggiornate al 18 Maggio 2015.

 

America Latina e Caraibi: azioni FDI per Paese, 2001-2014

(Come proporzione del PIL)

 

2001

2005

2011

2012

2013

2014

Repubblica Dominicana

11%

25%

38%

42%

44%

45%

Source: United Nations Economic Commission for Latin America and the Caribbean (ECLAC), on the basis of official figures and estimates as at 18 May 2015.